<% ' Crea un'istanza del File System Object Set FSO = Server.CreateObject("Scripting.FileSystemObject") ' Recupero il file da controllare Set File = FSO.GetFile(Server.MapPath("index.asp")) ' Recupero la data DataModifica = File.DateLastModified %> Linee guida di IRLP.

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IRLP - Internet Radio Linking Project

Questo sito si occupa del sistema IRLP, l'Internet Radio Linking Project, raccontandone la storia, descrivendone i preliminari d'installazione, esplorandone la configurazione e tutto quanto necessita per avviare un nuovo nodo.

  Il sito italiano sul sistema VoIP Radioamatoriale su IRLP
 

Linee guida di IRLP.

Come per ogni nuova tecnologia, ci vuole sempre un po' di tempo prima di poter capire ed adottare regole consone al corretto funzionamento di questo nuovo sistema FM, sicuramente differente dalle operazioni svolte sui ripetitori FM tradizionali.

Vi sono due tipi di connessioni, quella diretta punto-punto e quella multipla attraverso un reflector.
Nella connessione diretta esiste solo il collegamento tra due nodi IRLP, senza che altri nodi possano collegarsi, ricevendo un segnale di occupato. Mentre la connessione diretta e' preferibile nei collegamenti punto-punto tra citta', spesso si vedono molti nodi connessi a dei reflectors per poter realizzare dei QSO piu' ampi che interessano zone molto diverse tra loro.
Un reflector e' un computer Linux che non dispone di nessuna connessione radio, ma si trova ad avere molta banda Internet e pertanto consente lo scambio dei pacchetti VoIP tra nodi. Ogni reflector dispone di 10 canali identificati dall'ultimo numero del reflector: per esempio il reflector di Indianapolis, il 9200, dispone di 10 canali di cui il 9200 e' il canale principale 0. Il canale 1 corrisponde al numero 9201, il 2 al numero 9202 e cosi' via.

Data la natura del reflector ad essere un collettore per molteplici connessioni, vi sono delle regole basilari che devono essere capite e rispettate da tutti, pena il rischio di portare la rete al collasso.

Le tre regole principali per ogni reflector sono: pausa, pausa e ancora pausa.
Considerando che un ripetitore/nodo IRLP presenta dei tempi di commutazione leggermente superiori ad un sistema tradizionale, e' necessario osservare un paio di secondi di pausa prima di riprendere a parlare, consentendo il questo modo ad OM di altri nodi di potersi annunciare nel QSO e agli operatori di inviare i toni DTMF per comandare il proprio nodo.

La regola piu' importante e': lasciare una pausa appena dopo aver premuto il PTT, prima di parlare e lasciare sempre una pausa tra un passaggio e l'altro.

Ogni reflector ha le proprie regole di cortesia e mantenimento dell'ordine sul reflector stesso. L'inosservanza di una delle regole comporta l'esclusione del nodo dall'accesso al reflector, fintanto che non vengano chiariti i motivi dell'avvenuto problema. Non appena un nodo viene escluso da un reflector, ricevera' una email dove verrano spiegati i motivi dell'azione di blocco.

Ecco riassunte alcune delle regole applicate dal reflector 9200 di Indianapolis:

  1. Evitare del traffico locale quando si e' connessi al reflector. Considerando la moltitudine di stazioni connesse in un reflector, risulta seccante trovare due o piu' stazioni locali ad un nodo che intrattengono un QSO privato impegnando anche tutti i nodi connessi al reflector in quel momento.
  2. Evitare chiamate CQ DX lunghe. Nonostante non vi sia nulla di male ad effettuare chiamate CQ DX su un reflector, bisogna comunque non esagerare con il numero di chiamate. E' preferibile ridurre a 2 o 3 chiamate, sospendendo la cosa se non si ottiene alcuna risposta in quel frangente di tempo.
  3. Ascoltare prima di parlare. Considerando la natura affollata dei reflectors e' sempre preferibile ascoltare per almeno 15 secondi prima di iniziare la propria chiamata; questo per evitare di chiamare su un QSO gia' avviato da altri.
    Inoltre lasciate sempre delle pause di almeno 5 secondi tra un passaggio e l'altro, dando a tutti la possibilita' di entrare in QSO e agli operatori di inviare i comandi DTMF.
    Inoltre dopo aver premuto il proprio PTT, aspettare ancora un paio di secondi prima di parlare; questo perche' esistono dei tempi di latenza su Internet e se parlaste troppo in fretta si rischierebbe di perdere i primi secondi della vostra comunicazione, rendendo tutto il QSO piu' difficoltoso.
  4. Cross link non permessi sui reflectors. Quando si e' connessi ad un reflector e' vietato effettuare alcun cross-link con altre reti VoIP.
  5. Agganci impulsivi del COS. Prima di connettersi ad un reflector e' bene aver controllato che il proprio nodo non vada in trasmissione senza un segnale reale in ingresso. A tal proposito si rimanda all'uso dell'ultility per controllare la propria costante di tempo da settare per evitare il pulse-back. Un nodo mal settato produce falsi agganci che tengono tutta la rete agganciata in continuazione, creando disagi per tutti.
  6. Toni di cortesia e identificativi CW. Tutte le segnalazioni di tipo CW o vocali devono essere trasmesse solo ed unicamente sul lato radio. Nessuno di questi segnali deve essere trasmesso sul canale digitale, in quanto verrebbe trasmesso a tutta la rete di nodi connessi al reflector in quel momento, generando inutile traffico e spreco di banda Internet.
  7. Le code dei ripetitori. Analogamente ai toni di cortesia e gli identificativi CW, anche le code dei ponti non devono essere fatte passare via Internet. Questo, oltre a generare degli agganci inutili verso tutta la rete, produrrebbe anche dei veri e propri loops qualora due o piu' nodi aventi questo problema risultassero connessi allo stesso reflector. Tutto questo porterebbe alla paralisi completa della rete.
  8. Identificarsi prima di comandare il nodo. E' sempre buona regola identificarsi con il proprio nominativo prima di inviare alcun codice DTMF al proprio nodo di zona, questo per avvisare dell'intenzione di effettuare una disconnessione o una nuova connessione.
  9. Evitare le net senza autorizzazione. Qualora si volesse instaurare una net su un determinato canale di un reflector bisogna contattare il gestore del reflector per ottenere l'autorizzazione all'uso del canale. Sarebbe molto scortese appropriarsi di un canale senza aver preventivamente informato il gestore sulle reali intenzioni d'uso.

L'avvio parte da Windows.

La storia dei primi nodi.

Requisiti Hardware.

Come funziona.

Considerazioni sul Full-Duplex.

Linee guida di IRLP.

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